Se vendi giocattoli online nell’UE, le avvertenze che contano per l’acquisto — soprattutto i limiti di età come «Attenzione. Non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi» — devono essere visibili nell’inserzione prima che il cliente compri, non solo sulla scatola. Lo dice l’articolo 11 della direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli, che in Italia è l’articolo 10 del d.lgs. 54/2011. Quali avvertenze esistono, come vanno formulate e dove vanno su Amazon, eBay e Kaufland.
Cosa chiede la legge
L’articolo 11 della direttiva 2009/48/CE, recepito in ogni Stato membro — in Italia con l’articolo 10 del decreto legislativo 11 aprile 2011, n. 54 — fissa tre regole che contano per chi vende:
- Le avvertenze sono precedute dalla parola «Attenzione» oppure «Avvertenza» o «Avvertenze», a seconda dei casi.
- Le avvertenze che determinano la decisione di acquisto — come l’età minima e massima degli utilizzatori — e le altre avvertenze applicabili dell’allegato V devono essere chiaramente visibili al consumatore prima dell’acquisto, «anche nelle ipotesi di acquisto per via telematica» (art. 10, comma 4).
- Ogni Stato membro può imporre la propria lingua. L’Italia chiede che avvertenze e istruzioni di sicurezza siano redatte almeno in italiano (art. 10, comma 5); la Germania chiede il tedesco, quindi un giocattolo venduto su Amazon.de ha bisogno della formulazione tedesca.
Il fabbricante stampa le avvertenze sul giocattolo e sull’imballaggio. Online il cliente vede l’imballaggio solo dopo l’acquisto, quindi come venditore devi riportare le avvertenze nell’inserzione. In Italia il distributore che mette a disposizione un giocattolo privo delle avvertenze dell’articolo 10 rischia una sanzione amministrativa da 1.500 a 10.000 euro, irrogata dalla Camera di commercio (art. 31, commi 7 e 10, d.lgs. 54/2011). In Germania le avvertenze mancanti o riformulate sono un motivo frequente di diffida ai venditori sui marketplace (vedi Abmahnung).
Quali avvertenze esistono
L’allegato V, parte A, fissa le restrizioni generali per gli utilizzatori: almeno l’età minima o massima e, se del caso, le abilità richieste, il peso massimo o minimo e la necessità della sorveglianza di un adulto. La parte B fissa la formulazione per categorie specifiche; i punti da 2 a 10 vanno usati esattamente nella versione indicata. Nella versione italiana dell’allegato V al d.lgs. 54/2011:
| Categoria | Avvertenza |
|---|---|
| Giocattoli potenzialmente pericolosi per i bambini sotto i 36 mesi | «Non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi» oppure «Non adatto a bambini di età inferiore a tre anni» — con una breve indicazione del pericolo specifico |
| Giochi di attività (altalene, scivoli, strutture per arrampicarsi) | «Solo per uso domestico» |
| Giocattoli funzionali (modelli in scala di apparecchi reali) | «Da usare sotto la diretta sorveglianza di un adulto» |
| Giocattoli chimici (per esempio set per esperimenti di chimica) | «Non adatto a bambini di età inferiore a … anni. Da usare sotto la sorveglianza di un adulto» — età fissata dal fabbricante |
| Pattini, pattini in linea, skateboard, monopattini, biciclette giocattolo | «Si raccomanda di indossare un dispositivo di protezione. Non usare nel traffico» |
| Giocattoli nautici | «Da utilizzare unicamente in acqua dove il bambino tocca il fondo con i piedi e sotto la sorveglianza di un adulto» |
| Giocattoli contenuti nei prodotti alimentari | «Contiene giocattolo. Si raccomanda la sorveglianza di un adulto» |
| Imitazioni di maschere e caschi di protezione | «Questo giocattolo non fornisce protezione» |
| Giocattoli da appendere a culla, lettino o carrozzina | «Per evitare eventuali lesioni da impigliamento, rimuovere questo giocattolo quando il bambino comincia a tentare di alzarsi sulle mani e sulle ginocchia in posizione di gattonamento» |
| Fragranze in giochi olfattivi da tavolo, kit cosmetici, giochi gustativi | «Contiene fragranze potenzialmente allergizzanti» |
Copia la formulazione dall’imballaggio o dal fabbricante nella lingua del paese in cui vendi; non parafrasarla. Un’avvertenza non deve nemmeno contraddire l’uso previsto: scrivere «Non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi» su un sonaglino per neonati come scarico di responsabilità non è ammesso (art. 10, comma 2).
Dove vanno le avvertenze nell’inserzione
Il criterio è semplice: il cliente deve vedere l’avvertenza prima di cliccare «Acquista» senza doverla cercare. Un’avvertenza che compare solo nelle condizioni di vendita, in un manuale PDF collegato o nella settima immagine del prodotto non basta.
- Amazon: scrivi l’avvertenza come testo in un punto elenco e nella descrizione. Dal GPSR, Amazon mostra le immagini e i documenti di sicurezza che carichi in una sezione dedicata della pagina prodotto, separata dalle immagini — utile in aggiunta, non al posto del testo.
- eBay: nel modulo dell’inserzione, in «Avvertenze per l’oggetto» › «Sicurezza del prodotto», puoi scegliere fino a 4 pittogrammi e/o fino a 8 dichiarazioni predefinite; il campo «Altre informazioni» accetta 120 caratteri e nessun link. eBay stessa cita come esempio l’idoneità del prodotto per i bambini sotto i tre anni. Metti la formulazione completa anche nella descrizione dell’oggetto.
- Kaufland (anche Kaufland.it): le informazioni di sicurezza vanno nell’attributo `safety_guidelines` (testo libero, nella lingua del marketplace), le schede di sicurezza in `safety_data_sheet`. Le offerte senza le informazioni GPSR sono escluse dalla vendita.
- Il tuo negozio online: leggibile nella descrizione del prodotto, vicino al pulsante «Aggiungi al carrello» — e anche nelle pagine di categoria se da lì il giocattolo si può mettere nel carrello.
Un attributo di età come «da 3 anni in su» è una raccomandazione, non l’avvertenza. Dal 13 dicembre 2024 l’articolo 19 del regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR) chiede inoltre dati del fabbricante, un identificativo del prodotto e le avvertenze in ogni offerta online — vedi GPSR: informazioni obbligatorie. Il generatore GPSR prepara questo blocco per te.
Prima e dopo
| Invece di | Scrivi |
|---|---|
| Adatto dai 3 anni in su. | Attenzione. Non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi. Contiene piccole parti. Pericolo di soffocamento. |
| Perfetto per la piscina! | Attenzione. Da utilizzare unicamente in acqua dove il bambino tocca il fondo con i piedi e sotto la sorveglianza di un adulto. |
| Monopattino super per piccoli piloti | Attenzione. Si raccomanda di indossare un dispositivo di protezione. Non usare nel traffico. |
| Kit scientifico per giovani esploratori | Attenzione. Non adatto a bambini di età inferiore a 10 anni. Da usare sotto la sorveglianza di un adulto. (età come sulla confezione) |
| Avvertenza visibile solo in una foto della scatola | Avvertenza come testo nell’inserzione, foto in aggiunta |
| Gioco per neonati con «Non adatto a bambini di età inferiore a 3 anni» | Togli l’avvertenza — contraddice l’uso previsto |
L’allegato V consente di indicare il pericolo che giustifica l’avvertenza dei 36 mesi (piccole parti, cordino lungo, parti staccabili) nelle istruzioni per l’uso. Nell’inserzione conviene comunque aggiungerlo: rende l’avvertenza comprensibile e costa pochi caratteri.
Cosa cambia con il nuovo regolamento sulla sicurezza dei giocattoli
Il regolamento (UE) 2025/2509 sulla sicurezza dei giocattoli è stato pubblicato il 12 dicembre 2025 ed è entrato in vigore il 1° gennaio 2026. Per la maggior parte si applica solo dal 1° agosto 2030; fino ad allora restano in vigore la direttiva 2009/48/CE e le norme nazionali che la recepiscono, in Italia il d.lgs. 54/2011. Solo gli articoli su organismi notificati, atti delegati e sanzioni (articoli 28–44 e 49–55) si applicano dal 1° gennaio 2026. I giocattoli immessi sul mercato in conformità alla direttiva prima del 1° agosto 2030 si possono vendere anche dopo (articolo 57).
Dal 1° agosto 2030, per le offerte online:
- Le avvertenze devono essere chiaramente visibili prima dell’acquisto, anche nella vendita a distanza (articolo 6, paragrafo 3) — lo stesso principio di oggi.
- Ogni giocattolo deve avere un passaporto digitale del prodotto. Il suo supporto di dati (per esempio un codice QR) deve essere visibile prima dell’acquisto, anche nella vendita a distanza (articolo 19, paragrafo 7). Chi immette il giocattolo sul mercato deve fornire a distributori e marketplace una copia digitale del supporto di dati o un link, entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta (articolo 19, paragrafo 12).
- I marketplace devono progettare la loro interfaccia in modo che i venditori possano mostrare la marcatura CE, le avvertenze e l’accesso al passaporto digitale (articolo 14, paragrafo 3).
- Le avvertenze sono precedute da una parola di avvertenza o da un pittogramma generico (punto esclamativo nero in un triangolo giallo), con una dimensione minima dei caratteri sul giocattolo e sull’imballaggio (allegato III).
Di più sui passaporti dei prodotti in generale: passaporto digitale del prodotto.
Controlla la tua inserzione
Il controllo gratuito delle inserzioni riconosce le inserzioni di giocattoli e segnala un’avvertenza sull’età mancante nel testo, insieme alle diciture su CE e marchi di prova come «testato CE» che spesso arrivano con i testi dei fornitori di giocattoli (vedi marcatura CE e claim sui test). Se la formulazione corrisponde all’imballaggio lo può dire solo chi ha in mano la scatola: confrontala prima di pubblicare.